Storia del Centro

C’era una volta..

Così cominciano le belle storie e la nostra è una bella storia, iniziata tanto, tanto tempo fa…

Dopo l’unità di Italia nel 1861, iniziarono i primi tentativi italiani di espansionismo coloniale nel corno d’Africa (1880-1890), sotto i governi di Crispi e De Pretis.
Per responsabilità dell’esercito inglese, di stanza in quei territori, due alti ufficiali del Regio esercito italiano, Achille e Ludovico Rucca, persero la vita.
Per tale motivo, la loro famiglia di origine ebbe diritto ad un risarcimento in sterline d’oro che, il padre dei due ufficiali, il notaio Pasquale Rucca, divise equamente tra i fratelli e sorelle di questi. Una di loro, Leonilde Rucca, sposò Vincenzo Attianese ed, insieme, aprirono la prima sede Alla Violetta nel 1911, in via Bernini, ispirandosi, per il nome, all’allora notissima fragranza Violetta di Parma.
Da quel momento si segnò il destino delle 3 future generazioni.
Dal matrimonio di Leonilde e Vincenzo Attianese nacquero 5 figli; uno di loro, Roberto Attianese, prese le redini di Alla Violetta, che vide così il suo primo cambio generazionale. Durante la seconda guerra mondiale, altissimo fu il rischio che l’attività di famiglia si interrompesse bruscamente: infatti, il 28 settembre 1943, durante le 4 giornate di Napoli, dopo l’ordinanza del famigerato colonnello tedesco Walter Scholl, in base alla quale tutti gli uomini tra i 18 e 33 anni di età si dovevano consegnare alle autorità tedesche per essere deportati in Germania nei campi di lavoro, pena la fucilazione, Roberto Attianese, che non si era consegnato, fu comunque catturato in zona stazione, dalle ronde militari che si occupavano dei rastrellamenti; passando attraverso Antignano, però, il pensiero della prima figlia a casa, gli diede il coraggio di saltare giù dal camion, di nascondersi dietro le mura della chiesa di San Gennaro e, poi, di strisciare fra i cadaveri, per salvarsi. Dopo di ciò, si unì alla Resistenza del Vomero, che ottenne la liberazione dei prigionieri del campo sportivo del Littorio (oggi Stadio Collana) direttamente dal colonnello Scholl, in cambio del libero passaggio dei tedeschi per fuggire dalla città.
Anche la moglie Maria, durante le 4 giornate, fece la sua parte, rischiando la vita: incinta del terzo figlio, quando usciva a cercare da mangiare per la famiglia, indossava abiti molto larghi, facendo così, più volte, nascondere sotto le gonne gli scugnizzi che venivano inseguiti dai tedeschi per aver lanciato bombe contro di loro.
Nuova e vigorosa linfa rilanciò l’impresa quando, negli anni ’50, fece il suo ingresso la terza generazione, nata appunto dall’unione di Roberto Attianese e Maria Dubuis. I loro quattro figli portarono una ventata di innovazione con la creazione del primo Centro estetico alla fine degli anni ’50, quando ancora a Napoli non esistevano le scuole di estetica; infatti, le prime due figlie, per potersi specializzare, ne frequentarono, una in Francia, a Parigi, di Stendhal, una a Milano, dell’azienda farmaceutica Schering ed una ad Arona, sul lago Maggiore, di Payot. In definitiva, ogni generazione ha apportato importanti novità che, poi, si scoprivano essere in perfetto target con le esigenze dei clienti.
Ciò è stato ancor più vero con la quarta generazione, che ha continuato a consolidare la fama di Alla Violetta. La mission della società è, infatti, ispirata alla continua evoluzione delle proposte al pubblico e alla ricerca di innovazioni di eccellenza; questo ha permesso di aggiungere, all’estetica e alla profumeria, anche la scuola di estetica, allo scopo di formare estetiste che siano in grado di applicare il famoso “Metodo Alla Violetta“.
Oggi Alla Violetta fa grande uso di Facebook, Instagram e delle newsletter ma i suoi principi cardine restano sempre: disponibilità ed attenzione alla salute; la brand promise infatti è: “noi non ti diciamo mai di no, altrimenti il giorno dopo è gratis!” e, ad ogni utilizzo, gli attrezzi vengono sterilizzati in autoclave.
La presenza in qualità di leader indiscusso di mercato da oltre 100 anni nella sede storica, così come l’eccezionale sinergia tra profumeria, estetica, centro benessere, dimagrimento, private SPA, hair stilyst, medicina e formazione, trasmettono fiducia e sicurezza, non solo ai clienti ma anche ai fornitori e dipendenti.
Tutto ciò dislocato sui quattro piani della sede storica di via bernini 25, in quello che oggi viene, comunemente, chiamato “Palazzo Alla Violetta“, nel cuore del Vomero.
Dal 1911.
What else?